Le Industrie Pica, con l’ideazione del “progetto” PICABLOCK®, si pongono come fautori in un certo senso di queste nuove ed attuali esigenze dettate dai Decreti Legislativi della normativa Europea. Nel totale rispetto degli standard base, inerenti l’efficienza energetica negli edifici e secondo i criteri della bioediliza, Pica ha messo a punto dei criteri di progettazione edilizia volti “in toto” al risparmio energetico. Un vivere sano, dunque, con un’alta efficienza energetica all’interno degli edifici, sia civili che industriali. A tal proposito la bioedilizia, a cui le Industrie Pica guardano con interesse e sostengono attivamente, rivolge una grandissima attenzione oltre che al risparmio energetico anche all'impiego di sostanze e materiali naturali facilmente biodegradabili, come appunto il calcestruzzo cellulare base calce protagonista della proposta PICABLOCK®
Per questi motivi è assolutamente importante salvaguardare un certo livello dell’ efficienza energetica presente negli edifici e per far ciò basta adoperare dei materiali altamente isolanti e coibentanti che impediscano la fuoriuscita del calore dalle abitazioni verso l' esterno, impedendo dunque il processo inverso, cioè che il freddo o il caldo riescano ad entrare dall' esterno. Per garantire una certa efficienza energetica degli edifici basta osservare delle regole che si basano sul reale fabbisogno di energia necessario per il riscaldamento invernale e di quella indispensabile, invece, per la protezione termica durante il periodo estivo:
Gli edifici realizzati con PICABLOCK®, con il calcestruzzo cellulare base calce, possono vantare una vantaggiosa classificazione energetica ed in più presentano, oltre ad un processo produttivo “pulito” a basso consumo di energia, un alto livello di rendimento dei materiali in termini di risparmio energetico.
Di fatti, rispetto ai prodotti tradizionali, PICABLOCK® permette di avere un risparmio medio del 30% nella piena fase di costruzione, segna altresì un abbattimento dei tempi di costruzione del 60%, garantisce un risparmio sui consumi energetici di oltre il 35% e quindi una maggiore efficienza energetica degli edifici.